Azienda Agricola Fasoli
Azienda Agricola Fasoli

Azienda Agricola Fasoli

  • Piazza Tenente Iacovone, 28, Sulmona, L'Aquila, Italia
  • 3474412693
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Informazioni

I mugnoli ed il paese di Pettorano sul Gizio sono legati da un legame profondo, che porta la comunità stessa ad identificarsi con questo ortaggio e viceversa.Questo ortaggio, infatti, viene coltivato esclusivamente nei campi pianeggianti sottostanti il centro storico di Pettorano sul Gizio da famiglie di ortolani che hanno tramandato, di generazione in generazione, i “saperi” e le tecniche di coltivazione di questa verdura straordinaria, dal gusto delicato, ricercata per la cucina.E’ uno dei pochi ortaggi invernali, ma unico nel suo genere, grazie al microclima che il territorio di Pettorano sul Gizio offre dovuto alla presenza del Monte Genzanza ed all‘acqua del fiume Gizio.Nell’antichità gli ortolani di Pettorano sul Gizio, d’inverno, quando l’avara montagna abruzzese non dispone di nessuna verdura fresca, trasportavano il loro prezioso prodotto nei mercati dei paesi limitrofi (spesso infatti i mugnoli venivano barattati con altri prodotti, soprattutto patate, lenticchie e solina).Il mercato più ambito era quello della vicina città di Sulmona dove i mugnoli, posti in grossi canestri trasportati sulla testa dalle donne nel loro caratteristico abito pettoranese, venivano presi letteralmente d’assalto dalle massaie e ristoratori della città di Ovidio che conoscevano la ricercata verdura anche sotto la denominazione di rapèstre di Pettorano.

Le origini
I mugnoli di Pettorano sul Gizio vengono coltivati esclusivamente nei terreni sottostanti il centro storico, lungo l’antico tratturo Magno, in terreni bagnati dal fiume Gizio, a circa 600m sul livello del mare.La semina avviene durante il periodo di luna calante, nei mesi di luglio - agosto; anticamente le piantine, verso i mesi di settembre - ottobre, venivano trapiantate in pieno campo, concimato prettamente con letame ovino.La raccolta inizia nei mesi di novembre - dicembre protraendosi fino anche al mese di marzo. Dalle piante rimanenti nel terreno si ricavano i semi, queste, quando diventano di color paglia ed i semi sono maturi, vengono divelte e conservate appese in luoghi asciutti.Il mugnolo è un vegetale resistente alle gelate, le quali lo rendono più tenero e gustoso, e non richiede l’uso di concimi chimici per la sua coltivazione, poichè resistente ai parassiti, rispettando in questo modo i cicli naturali.Appartengono alla famiglia delle Brassica napus L., ovvero delle rape, dei navoni e dei cavoli; presumibilmente la loro coltivazione risale ai primi anni del Novecento e non si può escludere che possano essere stati introdotti dai pastori transumanti che tornavano dalla Puglia, dove svernavano, ed impiantavano presso gli stazzi montani i loro orti estivi. Con il passare degli anni, il mugnolo si è perfettamente adattato al clima di Pettorano sul Gizio ed attraverso una selezione “naturale”, è diventato la verdura che oggi conosciamo: unica nel suo genere.

I Mugnoli in cucina
Date le loro proprietà, vale la pena imparare a cucinare i mugnoli in modo gustoso e vario per averli più spesso in tavola!

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